Grazie Trustpilot di esistere!
Grazie Trustpilot di esistere! Volevo segnalarti questo acquisto di un mese fa di prodotti per il corpo e la per la casa (per più di 50 Euro) dove, su 7 deodoranti solidi che ho ricevuto, 2 erano scaduti e 3 in imminente scadenza (praticamente la totalità di prodotti per il corpo nel pacco). Sono prodotti naturali non sigillati e apribili da chiunque, non riportano una data di scadenza ma solo numeri di lotto (in questo caso scoloriti, malapena leggibili in controluce, le confezioni ingiallite, come come quelle dei farmaci scaduti). Mi sono subito innamorato del primo prodotto (della linea “Grintoso” di Officina Naturae), poi l’altro era il Neutro, invece gli altri 2 (delle linee “Brioso” e “Vanitoso”) erano talmente maleodoranti che ci ho rinunciato! Per quanto riguarda gli 3 altri deodoranti solidi francesi a forma di saponetta (di Lamazuna) l’odore di rancido esalava senza bisogno di aprire le scatolette e li avevo acquistati solo perché col loro acquisto Ohanabioshop dava un buono sconto del 10% da spendere sul prossimo ordine su tutto il loro negozio. Ho quindi contattato l’assistenza di Ohana (che mi ha risposto solo via email ed sms ma mai telefonicamente o via WhatsApp, come invece riportato sul sito) chiedendo chiarimenti ma si sono limitati a risposte telegrafiche scritte (l’ultima era: “per ulteriori comunicazioni la invitiamo a fare riferimento alla mail. I 4 deodoranti non saranno rimborsati anche se resi. Non risponderemo ulteriormente su questo canale”). Ho quindi cercato di riacquistare il deodorante Grintoso che mi era piaciuto, in modo anche da poter usare il coupon del 10%, ma la mia utenza risultava bloccata e diceva di ricontattarli via email per riattivarla. Dato che via email ancora non rispondono (e neppure via sms o telefonicamente) ho scritto su Facebook dove mi avrebbero fatto sapere, poi l’indomani mi hanno bloccato anche su Facebook, solo per impedire una recensione dal mio profilo (ecco il segreto dei feedback positivi su Facebook!). Come ultima spiaggia, trovandomi senza assistenza di alcun tipo, ho cercato di risalire in internet ai produttori e contattai quindi Officina Naturae direttamente, la quale mi ha detto di NON usare i 2 prodotti maleodoranti acquistati su Ohana perché dai numeri di lotto risultano uno scaduto e l’altro in scadenza (sono prodotti che hanno massimo 30 mesi di vita poi sono da considerare scaduti). Pure loro hanno cercato di contattare Ohana ma stanno riscontrando problemi, sono stati comunque così cortesi da mandarmi un buono sconto di pari importo. Ho poi contattato il produttore francese in Francia e mi hanno risposto che tutti e 3 i loro deodoranti erano 2 in imminente scadenza e 1 (quello alla palma rossa) già scaduto. Mi sono trovato quindi oltre alla beffa sopra descritta anche il danno economico, dato che, avendo pagato con Satispay sul negozio di Ohanabioshop, non ho potuto beneficiare della protezione acquisti che invece offre PayPal. Questo perché mi ero fidato dei loro feedback sul loro sito, quasi tutti positivi. Peraltro avendo l’utenza bloccata non posso neppure lasciare un feedback per il mio acquisto (è forse una casualità, si chiederebbe Nadia Toffa?), ho quindi sporto denuncia al fine di contrastare questo comportamento da delinquenti (dato che sono ancora in piena attività, date le newsletters che ricevo). Al comando quando hanno annusato i prodotti scaduti hanno fatto una faccia straniata e concordano che (a meno che non si acquisti su Amazon), ci va sempre una protezione acquisti come quella di PayPal, dato che in merito alla qualità/condizione del prodotto neppure le carte di credito possono tutelare l’acquirente. Mi hanno fatto notare che spesso le aziende che si comportano in questa maniera sono generalmente ditte sull’orlo del fallimento che stanno sbarazzando merce per poi scomparire. Avessi rispedito indietro tutti i prodotti avrei solo bagnato anche le spese di spedizione. Mi fa tenerezza il bigliettino scritto a mano da Ohanabioshop ricevuto con la merce dove “si congratulano per il mio acquisto e valori che condividiamo”. Erano più onesti se si fossero scusati o se avessero riaperto un canale di comunicazione.
5 November 2022
Unprompted review