Un viaggio, breve ma intenso
Che dire, il mio viaggio ad AGtest iniziò il 1 agosto 2023, stanca e stremata per non aver passato il test per due anni consecutivi. Non sapevo più se quella fosse la mia strada, ma avevo un sogno, fare medicina. Entrai ad AGtest con i miei genitori e mi trovai davanti dalle persone che a breve sarebbero diventate altrettanto importanti per il mio percorso di vita. Parlo al plurale perché Nunzio, Peppe e Cele sono stati veramente fondamentali. Cordialità, gentilezza, amore per il sapere sono tutti aggettivi che li caratterizzano. I cazziatoni e le lacrime quando perdevo la retta via non mancavano, ma erano necessari.
Posso dire di essermi sentita presa per mano e portata fino a un traguardo, cercando di risolvere ogni minimo problema, incertezza o insicurezza sempre insieme. Avere sempre qualcuno che sappia cosa dirti al momento giusto. Non potevo chiedere persone migliori.
Il mio percorso è stato arricchito da compagni, che ad oggi posso chiamare colleghi, con i quali fin da subito, ho stretto amicizia e con quali i momenti di studio e di svago non mancavano.
Un mio grande in bocca al lupo va a loro ( a noi) per l’inizio di questo grande percorso.
Non posso negare che AGtest sia una famiglia, dove ci si aiuta e ci si sostiene a vicenda.
Mi mancheranno le risate sul divano, i caffè e le ripetizioni prima delle lezioni. Mi mancheranno i pranzi tutti insieme in cucina. Mi mancheranno le prese in giro di Nunzio (povera Betty). Mi mancherà l’opzione F) di Cele durante la banca dati. Mi mancherà poter correggere le piccole imprecisioni sulle slide infimamente precise di Peppe.
A questo punto mi rimane solo che ringraziare ed essere grata a queste persone che hanno creduto fino in fondo nel mio sogno ancora prima di me stessa
1 October 2023
Unprompted review